ACERBO: Il fascista del terzo millenio aggiunge barbarie a barbarie.

Il capo di Casa Pound invoca la castrazione chimica per i suoi militanti che hanno stuprato e picchiato una donna di 36 anni a Vallerano (Viterbo). Il fascista del III millennio aggiunge barbarie a barbarie.

Quelle belve schifose sono il prodotto della propaganda di quelli come lui, degli pseudovalori di merda che ostentano e diffondono quelli come lui, dell'immaginario maschilista e violento dei fascisti come lui. La loro violenza contro una donna è l'ultima puntata di una lunga serie. Mi tornano in mente i senegalesi assassinati per strada da un loro aderente a pistolettate a Firenze. L'aggressione a Bari tempo fa ai nostri compagni Eleonora Forenza, Antonio Perillo, Claudio Riccio che riaccompagnavano a casa una mamma di colore con un bimbo in carrozzina. La canea contro i rom a Torre Maura. Gli atti squadristici di cui si sono resi protagonisti in tutta Italia.

La loro idea di ordine è quella della sopraffazione virile sul più debole. Sono gli eredi dei massacratori del Circeo negli anni '70, sono camerati del marito di Alessandra Mussolini che andava a baby prostitute mentre la moglie invoca la castrazione chimica per gli altri.

Da troppi anni questi personaggi godono di coperture politiche, culturali, nella magistratura e negli apparati dello Stato. A un partito che si presenta alle elezioni si consente di occupare abusivamente uno stabile nel centro di Roma da anni. Pseudo-intellettuali sponsorizzati dai media come Fusaro ne celebrano le lodi e ne fanno l'apologia (è questo di Velletri l'ordine che piace al secchione che spara fesserie reazionarie contro le libertà conquistate dal '68?). La Lega di Salvini si era alleata con questi figuri e ha assunto come propri gran parte degli slogan, delle retoriche e persino la lettura della storia. non è un caso che il ministro Salvini oggi invochi la castrazione chimica in coro con Di Stefano. Questi mostri omofobi e maschilisti dicono di difendere la famiglia tradizionale, chiedono di riaprire le case chiuse dove il maschio dominatore italiano poteva sollazzarsi mentre le mogli sottomesse stavano in cucina, invocano più figli per la patria. Sono nostalgici dell'impero coloniale che bombardava con armi chimiche le popolazioni civili e in cui il maschio italiano poteva abusare di spose bambine. Sono nostalgici dell'Italia in cui se sparavi alla "tua" donna per gelosia si trattava di delitto d'onore e la pena era ridotta (non erano arrivati però a concepire la libertà di ammazzare i ladruncoli!).

Guardate la foto di questa caricatura di giovane hitleriano.

Non ha bisogno della castrazione chimica. Ha bisogno di una bella condanna con tutte le aggravanti e di lunghi anni di carcere in cui possa usufruire della funzione rieducativa della pena sancita dalla Costituzione scritta da quelli che fucilarono Mussolini per chiudere definitivamente ogni tentativo di far risorgere il fascismo.

C'è da domandarsi tutti come possano soggetti del genere in una città di provincia del nostro paese prendere il 21% dei voti.

C'è molto da interrogarsi su quali percorsi portino un giovane a diventare così.

Essendo della sinistra fucsia e petalosa non invoco la castrazione chimica neanche per un fascista.

Chiedo invece che si proceda allo scioglimento del partito neofascista Casa Pound in applicazione della Costituzione nata dalla Resistenza.


Purtroppo la violenza maschile - come testimonia il numero enorme di stupri e femminicidi - è un'emergenza in questo paese che non riguarda solo i giovani neofascisti. Invocare la castrazione chimica ha la stessa utilità della pena di morte negli Stati Uniti. Non serve a nulla se non a raccattare voti.


E da comunista liberale, democratico, garantista, fucsia e petaloso, penso che il principio che la responsabilità penale è personale valga anche per i fascisti. E quindi non sostengo che tutti gli aderenti di Casa pound e altre organizzazioni neofasciste sono violenti stupratori. Non ragiono come loro che per ogni crimine commesso da un immigrato accusano milioni di persone. Come insegnava alla Liberazione un antifascista giuliese fermando il linciaggio di un podestà: siamo comunisti perchè non siamo fascisti.


Certo le ideologie e le attitudini che le organizzazioni neofasciste veicolano sono criminogene. E non si può dire che il comportamento di questi due miserabili contrasti con la loro ideologia di fondo. In vino veritas.


La cronaca:

https://www.lastampa.it/2019/04/29/italia/violenza-sessuale-di-gruppo-a-viterbo-arrestato-un-consigliere-comunale-di-casapound-Fmqy1PffWUekrPJaROXghI/pagina.html


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